Svolgendo la propria quotidiana attività il Banco di Solidarietà ha visto aumentare la domanda di aiuto da parte di un sempre maggior numero di persone che, a causa di diverse motivazioni, si vengono a trovare in stato di bisogno.
Il Banco di Solidarietà accompagna, quindi, il tentativo dei più poveri di provvedere al proprio sostentamento permettendo loro di proseguire nel tentativo di risposta a tutti i bisogni che fanno di un individuo un uomo: un piccolo, gesto nostro, un primo passo per molti.
Si dice che donare venga dal cuore quasi fosse un bisogno, la necessità di affermare che c’è qualcosa, anche se piccolo che si può fare di fronte al male che abbiamo sotto gli occhi e che questo qualcosa lo può fare chiunque, anche io.
Non riusciamo a rimanere indifferenti di fronte al dolore di un altro uomo.
Perché quest’attimo, a cui abbiamo dato una possibilità, non si dissolva nel consueto conoscersi, è necessaria una permanente educazione alla condivisione della vita dell’altro nei suoi bisogni, un’educazione alla gratuità.
“Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”: è questo il manifesto che muove l’opera del Banco Alimentare per la quale la carità inizia con un pacco di viveri da regalare a chi non ha i mezzi per sopravvivere e sconfina in un coinvolgimento che mette in primo piano le attese di ogni cuore umano.
Colletta Alimentare a Como dal 1997
Ogni anno, l’ultimo sabato di Novembre, si rinnova un appuntamento ormai entrato a far parte per molti cittadini comaschi, di una consuetudine virtuosa.
A tutti coloro che fanno acquisti presso le catene di mercati aderenti all’iniziativa (100 supermercati sul territorio della Provincia di Como), 1500 volontari distribuiscono il “sacchetto della solidarietà”, con l’invito a donare gli alimenti scelti fra quelli richiesti e graditi dalle Associazioni benefiche convenzionate con il Banco Alimentare.
Tutto questo è possibile grazie all’aiuto di molte associazioni di volontariato del territorio comasco, tra cui Associazione Alpini di Como, Protezione Civile, Associazione San Vincenzo de Paoli, Scout, CRI e privati che sono mossi dal desiderio di condividere questo gesto di carità.